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Cosa fare a Pasqua in Liguria?

Cosa fare a Pasqua in Liguria?

Scopri cosa fare a Pasqua a Ceriale

Pasqua significa uova di cioccolato, sorprese e…vacanze! Eh sì perché con le vacanze di Pasqua, attese da grandi e piccini arriva anche la Primavera… Le temperature sono più miti e tutta la Liguria è in fiore. Quale momento migliore per qualche giorno di relax in famiglia e svago per i bambini…

Proprio per loro a Ceriale non mancheranno le occasioni di divertimento… con aquiloni da fare volare sulla spiaggia.

L’attesissimo appuntamento con “in fi de ventu”, giunto ormai alla sua 14°…edizione, per i bambini sarà una giornata di grande festa perché potranno imparare a creare aquiloni, gabbiani segnavento, girandole e aeroplani di carta.

 

Aquiloni sulla spiaggia a CerialeE anche quest’anno ci sarà una bella sorpresa: il Residence Oliveto regalerà i biglietti per i “laboratori del vento” a tutti i bimbi suoi ospiti.  Appuntamento quindi sabato e domenica a Ceriale, in Piazza della Vittoria.

Fior d’Albenga

Come da tradizione Albenga festeggerà l’arrivo della primavera trasformando il suo centro storico in un immenso giardino fiorito con la nuova Edizione di “Fior d’AlbengaChip&Vip”.  Fiori e personaggi delle favole che spuntano da ogni angolo e in ogni aiuola. Un mondo magico? Forse … Di sicuro il centro storico di Albenga sarà più colorato che mai fra il 31 marzo e il 25 aprile. Le aree verdi del centro città saranno come una tela dove verranno rappresentati i protagonisti delle favole più conosciute e apprezzate, perché il tema di quest’anno è “Un’aiuola da favola”. Piazza San Michele sarà dedicata a Pinocchio, mentre nelle altre aiuole si vedranno Biancaneve e i sette nani, Cappuccetto rosso, Hansel e Gretel, il brutto anatroccolo, la piccola fiammiferaia, la Sirenetta, Pollicino, Raperonzolo, il soldatino di piombo.

Aiuole fiorite per Fior d'Albenga Cip&Vip

Per un mese quindi il centro di Albenga sarà un’opera d’arte a cielo aperto. Durante tutti i weekend della manifestazione anche showcooking e degustazioni con “Cip&Vip – cuochi in piazza e verdure in piazza” vera celebrazione delle eccellenze del territorio ingauno ovvero i famosi “quattro di Albenga” carciofo spinoso, asparago violetto, zucchina trombetta e pomodoro cuore di bue. Proprio loro saranno i protagonisti dei menù dei tipoci locali del centro storico.  Naturalmente, Fior d’Albenga può diventare l’occasione per visitare la città, nota anche come “città delle cento torri”.

Tradizione e folklore a Savona: La processione millenaria del Venerdì’ Santo

Pasqua in Liguria significa anche scoperta delle tradizioni… forse non tutti sanno che…

Una delle più importanti e scenografiche manifestazioni religiose della settimana Santa si svolge proprio vicino a noi, a Savona. Di tradizione millenaria, la Processione del Venerdì Santo è un evento legato alla rappresentazione dei riti penitenziali in vigore già nel 1200 ad opera delle Confraternite. Nel Seicento queste rappresentazioni popolari ricche di elementi profani furono vietate. La processione mutò allora la sua natura sostituendole con le famose “Casse”. Si tratta di imponenti gruppi scultorei in legno che raffiguravano i “misteri della Passione”. La teatralità delle scene, i gesti espliciti e i colori forti vogliono portare alla meditazione.

Processione del Venerdì Santo a SavonaOra come allora le casse sono portate a spalla dai confratelli, “gli incappucciati”, che indossano ancora le “cappe” nei tipici colori della loro confraternita. Dato l’enorme peso delle casse, molte sono le soste, dettate da colpi di martello, un’occasione per i confratelli per alternarsi a portare i pesanti gruppi di statue appositamente appoggiati su lunghe stanghe.

Oltre all’aspetto religioso, notevole è l’interesse storico artistico della processione. Alle antiche casse, opera di scultori Liguri quali Anton Maria Maragliano (1664-1739), Filippo Martinengo (1750-1800), negli anni se ne sono via via aggiunte altre fino all’ultima cassa di Renata Cuneo nel 1978 “ecce Homo”. Questa spettacolare processione si svolge con cadenza biennale, e quest’anno è fissata per venerdì 30 marzo. Sarà un’occasione unica per scoprire l’anima sacra di questa città.

Savona da gustare: “panissa e farinata bianca”

A spasso per le viuzze del centro storico è d’obbligo una tappa in Via Pia, già all’inizio di questo tipico “caruggio” stretto stretto si percepisce il profumo della “panissa” fritta. Le “Fugassette con le fette di panissa” sono uno street food tipicamente savonese, assolutamente da provare in questa friggitoria storica…una tradizione che si perde nella notte dei tempi…

 

Panino con Panissa gritta in Via Pia a SavonaSe siete pronti ad affrontate una lunga coda…. Un altro locale “storico” del centro di Savona è..”Vino e Farinata”.   Qui potrete assaggiare la farinata bianca, una tipica specialità savonese…Il locale è un vero tuffo nel passato con tutto il fascino di una vecchia Osteria, con forno all’ingresso per la farinata da asporto. Preparata con una ritualità ed esperienza che vale la pena osservare.

Ma…siamo in Liguria e cos’altro non può mancare? La tipica focaccia ligure, da gustare passeggiando o meglio ancora in pieno relax sulle spiagge che in questo periodo iniziano a vivacizzarsi. Con il clima primaverile e la voglia di mare, le vacanze di Pasqua tradizionalmente, segnano l’inizio della bella stagione.

Bambini che giocano sulla sabbia, genitori intenti a godersi la prima tintarella di stagione e …qualche temerario che affronta i primi bagni… così si animano le spiagge del ponente a Pasqua, non resta che scegliere…

Una gita alle “Grotte di Toirano”

E…se un giorno il tempo fa i capricci… ecco un’idea alternativa per un tuffo nella preistoria…per esempio le Grotte di Toirano, dell’omonima località nell’entroterra. Stallatiti, aragoniti dalle forme più diverse, tracce e resti sia umani che animali. All’interno ci sono dodici sale dalle origini antichissime, che vi faranno fare un salto nel tempo, sino a dodicimila anni fa, in un mondo completamente sconosciuto e selvaggio. Perdetevi in questi mondi sotterranei, collegati fra loro, che vi faranno staccare dall’esterno, per una passeggiata di un’ora. Pensate che l’ultimo tratto, scoperto solo nel 1960, è scavato in una grandiosa colata di alabastro.

 

Grotte di Tairano in LiguriaMa non è finita qui: una volta usciti dalle grotte c’è il borgo di Toirano da visitare. Dai ciottoli che compongono la pavimentazione delle strade si intuisce subito che si tratta di un borgo medievale e lo confermano il campanile della chiesa, le volte e gli archi presenti nei palazzi. Toirano, comune “Bandiera arancione”, è un paese medievale, ma tipicamente ligure, articolato in caruggi.

Se hai deciso di trascorrere le tue prossime vacanze di Pasqua in Liguria...

Offerte per le vacanze di Pasqua al Residence Oliveto

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